Treni cancellati

2 dicembre 2007

Sono destituite da fondamento le notizie secondo le quali starebbero per essere cancellati alcuni treni da e per Roma. Nel silenzio, con la correttezza che ogni azione politica, non elettoralistica, impone, assieme ad un nutrito gruppo dell’ opposizione a Palazzo San Giorgio, ci siamo mossi per cercare di comprendere la veridicità di alcune notizie date ai giornali, anche sotto forma di conferenze stampa. Con grande soddisfazione, il certosino lavoro ha dato i suoi frutti, almeno sul piano della correttezza delle informazioni acquisite e da diffondere. Da fonti ben informate e vicinissime ai vertici di Trenitalia, si è appreso che non è nelle intenzioni dell’ Azienda la cancellazione di alcun convoglio diretto da Reggio Calabria a Roma e viceversa. Tra l’altro, è piena la consapevolezza dei disagi attuali e futuri in considerazione dei lavori sulla A3 . E’ inoltre affiorata la possibilità imminente, che starebbe per concretizzarsi, riguardante il collegamento su strada ferrata tra Reggio Calabria e Bari, visti gli sviluppi economici e commerciali con il capoluogo pugliese. Dunque, non un abbandono dell’estremo Sud da parte di Trenitalia e del Ministero dei Trasporti ma un rilancio di interesse verso un’area che si sforza di riemergere, nonostante la presenza, anche interna, di forze avverse e spesso gratuitamente denigratorie, che rintuzzano ogni tentativo di risollevare la testa. Un grande interesse che, questa parte dell’opposizione a Palazzo San Giorgio, ritiene possa, senza dubbio, essere attribuita alla grande attenzione del Ministro Alessandro Bianchi, che già Rettore della Mediterranea, conoscendo bene i problemi che rallentano lo sviluppo di questa Terra, in ogni sua azione di Governo, ne tiene conto per avviare una politica, non clientelare, di risoluzione, attraverso l’innovazione dei servizi ed i conseguenti giusti investimenti in uomini e mezzi. Questa ala maggioritaria della minoranza non si pone in contrapposizione preconcetta a nessuno e rispetta quelle”leggi della buona politica” che vogliono non la lotta per la lotta, ma l’analisi del problema e la promozione e la condivisione di ogni azione volta esclusivamente al pubblico interesse. Un nuovo modo di fare opposizione. Niente bla bla o lotte alla persone, quale che sia il loro colore politico, ma fatti e rispetto delle regole. Anche di quelle non scritte.

Eduardo Lamberti-Castronuovo Capo gruppo misto al Comune di Reggio e già candidato Sindaco dell’Unione

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