Dicono di me

Carissimo Eduardo.
Ho già da qualche tempo ricevuto  il tuo prezioso “opuscoletto” nel mio attuale domicilio di Cittanova dove , da qualche anno, assisto Palma ( mia moglie affetta da una seria patologia)  collaborato dai suoi familiari.
Ho sfogliato con calma le pagine che scandivano il procedere di un progressivo manifestarsi di un successo personale, familiare  ed aziendale dell’Uomo più concreto fattivo e coerente che ho avuto l’onore di conoscere ed al quale mi lega, oltre che la stima, una vera e profonda amicizia.
Ho apprezzato la mancanza di una “narrazione” che comunque e da chiunque redatta, avrebbe dato alla tua “partecipazione” ( chiamo così quello che tu hai definito opuscolo ) un tono certamente minore di quello  che l’opera ( una serie – cronologicamente ordinata- di “istantanee e documenti ” ) un tono apprezzabilissimo sul piano estetico e sopratutto dei contenuti ( veridici e documentatissimi )..
Cosa dirti ?? Che il Tuo esempio sia da stimolo  ai nostri ragazzi del Sud perchè dimostra loro che la determinazione, la volontà e l’impegno danno i loro frutti anche al sud che non puo’ e non deve più contare solo sui frutti delle “livare” e delle “bergamottare”.
Che Dio ti benedica.
Un abbraccio afettuosissimo
Franco Pendino

 

Caro Edy,

ti imploro di presentarti a Sindaco della città. Solo tu puoi mettere fine allo scempio che le amministrazioni passate e presente hanno compiuto verso la nostra città. Sei la nostra speranza. Hai tutte le qualità. Serietà, competenza, generosità e abnegazione. La città non può chiedere di meglio.

Buon pomeriggio dottore

Io sono Francesca e scrivo da Reggio Spero voglia leggere questa mia mail Volevo solo farle i miei più sinceri complimenti per la sua ottima struttura di qualità dove da anni mi trovo a fare analisi ed esami sia per me che per mia figlia e non ho mai riscontrato problemi o avuto lamentele, sono affezionata a lei e a tutta la sua equipe di persone professionali, preparate, ed educate. Complimenti davvero perché le strutture private o pubbliche uno staff come il suo se lo sognano, e lei è una persona davvero ineguagliabile. La seguiamo sempre nel suo programma “medicina in diretta”, magari fossero tutti i medici come lei.

La saluto e l’abbraccio 

Carissimo Edy,

riaperte le frontiere  siamo tornati a Milano e ho trovato il tuo “opuscoletto”. Si tratta in realtà di un “fact book”, un libro di fatti, non di parole, ma di incontri proficui, di progetti realizzati, di grandi operazioni pensate e portate a termine nello spirito di un desiderio di fare, di rendersi utile, di dire a Reggio di non perdersi d’animo, perché “si può fare”. Gli spunti sono innumerevoli, ma il primo, da citare a grandi lettere riguarda l’attuale emergenza del contagio dacovid-19, che ha messo in ginocchio la Lombardia evidenziando la debolezza del sistema di cure sul territorio e l’inadeguatezza dell’assistenza domiciliare. Bene, una decina di anni prima un articolo intitolato “Strutturare le cure domiciliari per salvare la sanità calabrese” cita un incontro tenuto nella sala Spinelli del Grande Ospedale Metropolitano, in cui il moderatore Lamberti focalizzava il grande problema che poi si è rivelato essere alla base della drammatica crisi della sanità lombarda, costata migliaia di morti e milioni di Euro. Nella lontana Reggio Calabria qualcuno aveva pensatoa indicare una strada che poteva essere salvifica per le regioni del Nord.Purtroppo nessuno ha provveduto a mettere in pratica quello che qualcuno a Reggio aveva visto… .

Sfogliamo l’ ”opuscoletto”: c’è di tutto e di più. Iniziative nel campo delle arti figurative, con la realizzazione di una importante mostra di opere d’arte confiscate, di cui ha parlato la grande stampa nazionale e internazionale,  promozione di incontri musicali, che hanno coinvolto bande locali -vanto della Calabria- e complessi giovanili con cui il Nostro   è  riuscito a far appassionare alla realtà musicale reggina il grande Riccardo Muti, da lui invitato in città.

Nel frattempo però Edy ha creato un centro diagnostico multidisciplinare, di cui la città può andare orgogliosa, una stazione televisiva che trasmette dall’area dello Stretto, sièoccupato dell’organizzazione professionale da presidente dell’ordine dei biologi,ha fattoil consigliere provinciale, il sindaco di un comunee un’infinità di iniziative di cui è riportata traccianel “libro dei fatti”.

A sfogliarlo è un’emozione, perché accanto a eventi che coinvolgono Edoardo, si rivedono personaggi di una Reggio scomparsa e si richiamano fatti e problemi di una città che vuole vivere una vita degna dei suoi cittadini e del suo passato.

Complimenti, caro Edy, da un nostalgico reggino, il tuo amico

Lillo Spinelli

Milano,8 giugno 2020